Prevenzione della Corruzione

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Whistleblowing

Il whistleblowing, o segnalazione di un presunto illecito, è un sistema di prevenzione della corruzione introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione” e ripresa nell’art l’art.54 bis del D.lgs. n.165/2001- Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (il cosiddetto whistleblower), recentemente riscritto nei contenuti dall’art.1 della L. 179/2017.
La normativa in materia di prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni sollecita i pubblici dipendenti a denunciare le condotte illecite di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro e la procedura in questione prende il nome di “whistleblowing”.
Il whistleblower è chi testimonia un illecito o un’irregolarità sul luogo di lavoro, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, e decide di segnalarlo, svolgendo in tal senso un ruolo di interesse pubblico.
L’istituto della segnalazione di illeciti deve diventare una delle tante modalità in cui si manifesta il senso civico di un dipendente pubblico.
Il whistleblowing consiste, dunque, nelle attività di regolamentazione delle procedure volte a incentivare e proteggere segnalazioni di illeciti. 
Scopo dichiarato della disciplina è di evitare che il dipendente pubblico ometta di effettuare segnalazioni di illeciti per timore di subire ritorsioni e/o conseguenze comunque spiacevoli.
In merito ai fatti/atti che possono essere oggetto di una segnalazione, vengono considerate rilevanti le segnalazioni che riguardano comportamenti, rischi, reati o irregolarità a danno dell’interesse pubblico.
Il whistleblowing non riguarda le lamentele di carattere personale del segnalante.
Il dipendente che segnala un illecito non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto a una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro. 
La segnalazione è sottratta all'accesso previsto dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni.
Il Comune di Galliate Lombardo ha attivato per il proprio personale una procedura informatica in grado di assicurare la tutela della riservatezza dell’identità del dipendente che effettua la segnalazione.
Preposto alla ricezione e/o alla gestione delle segnalazioni nel nostro Ente è il Segretario comunale, nel ruolo di Responsabile della Prevenzione della Corruzione (RPC)
Di seguito si riporta il modulo, predisposto, per effettuare le segnalazioni di illeciti.
http://www.comune.galliatelombardo.va.it/public/D871/tra_documenti/293201811367307.pdf
 
Il modulo debitamente compilato dovrà essere inoltrato alla casella di posta elettronica appositamente dedicata alla ricezione delle segnalazioni a cui accede esclusivamente il RPC:

Gentilissimi,
per le segnalazioni riservate di illeciti al Responsabile delle Prevenzione della Corruzione vi prego di indicare, le diverse modalità di contatto introdotte nel corso di quest'anno:
- il recapito mail ordinario anticorruzione@comune.sommalombardo.va.it
- la possibilità di presentare personalmente le segnalazioni presso il mio ufficio 
- il mio recapito pec personale annachiara.affaitati@sommalombardo.legalmail.it
Inoltre vi prego di indicare anche la possibilità di avvalersi della piattaforma digitale ANAC al seguente link
https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziOnline/SegnalazioneWhistleblowing
 
Cordiali saluti, il segretario generale A.Affaitati
 

Ultimo aggiornamento: 29/03/2018

Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - 2017

Decreto Commissario Straordinario n. 03/2017

Decreto Commissario Straordinario n. 03 del 26/01/2017 "Atto nomina Responsabile anticorruzione e trasparenza ai sensi della Legge 6 novembre 2012, n. 190 e del D.Lgs. n. 33/2013.  

Ultimo aggiornamento: 27/01/2017

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (P.T.P.C.) TRIENNIO 2016-2018

Relazione Responsabile Anticorruzione

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (P.T.P.C.) TRIENNIO 2014-2016

DETERMINAZIONE DEL SINDACO N° 5 DEL 31/01/2014
ADOTTATA CON I POTERI DELLA GIUNTA COMUNALE

Normativa:
 PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ( P.T. P.C.) TRIENNIO 2014-2016

Ultimo aggiornamento: 06/03/2018